“Dal 2008 mi darò altre priorità di vita”. Questa è stata la promessa di Bill Gates dopo aver creato uno degli imperi economici più grandi del mondo e la buona notizia è che non solo la sta mantenendo ma che sta anche coinvolgendo altri ricconi nella sua fondazione benefica, primo fra tutti Warren Buffet il terzo uomo più ricco del mondo.
La promessa si è concretizzata nel 2000 con la creazione della fondazione Bill e Melinda Gates che si occupa principalmente di istruzione e salute. Per entrare a far parte della fondazione Gates bisogna versare almeno la metà del proprio patrimonio personale e visto che i due magnati hanno patrimoni personali impressionanti oggi con un patrimonio di 33 miliardi di dollari è la ong più grande del mondo.
Ma il bello è che i due magnati americani stanno cercando di esportare questa iniziativa anche all’estero ed infatti hanno reso pubblico che stanno organizzando un evento nella nuova potenza economica mondiale. Zhang Jing, capo ufficio stampa della fondazione Bill e Melinda Gates a Pechino ha affernato che “Il principale intento di questo viaggio in Cina è di imparare come fare filantropia nel Paese”. “Ci piacerebbe capire come ingrandire il business della carità in un Paese così sviluppato”.
Qualche magnate ha già declinato l’invito ma c’è anche chi come Chen Guangbia, a capo della Jiangsu Huangpu Renewable Resources Utilization, ha pubblicato una lettera in cui si è detto onorato e commosso dall’invito promettendo di devolvere in beneficenza la sua intera fortuna, circa 600 milioni di euro, dopo la morte.
L’esempio di questi due grandi personaggi è eclatante e possiamo solo sperare che possa far crescere la consapevolezza che solo aiutando chi ha realmente bisogno possiamo essere sicuri di non avere sprecato la nostra vita. Ci vorrebbe però un pò di pubblicità a questi fatti. Peccato che i nostri quotidiani e TG siano più sensibili ai fatti di cronaca nera e alle sciocchezze che ci raccontano ogni giorno i nostri politici piuttosto che al dare la giusta risonanza a fatti di questo genere!
Visto che non lo fanno loro facciamolo noi. Facciamo girare queste notizie, parliamone, facciamogli pubblicità. Magari a costo di parlarne si innesca una nuova moda e altri ricconi pur di non sentirsi da meno degli altri possano dimostrare che anche i ricchi hanno un cuore.

